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DORIC DEFINITION HIGH DEFINITION WASH
In cartucce

Offre un’elevata definizione e un’ottima forma intorno ai margini

Confezione: 2 cartucce da 50ml ciascuna, 12 puntali miscelatori e 12 puntali intraorali

Proprietà fisiche
Indicatori Materiale per impronta wash
Classificazione EN ISO Tipo 3
4823:200 + a1:2007 Consistenza leggera
Colori Base: giallo / Catalyst: bianco
Accessori per mescolare 12 puntali da miscelazione e 12 puntali intraorali
Dosaggio (base/catalyst) 1:1
Tempo di lavorazione
Tempo di lavorazione totale* 1 minuto e 45 secondi
Tempo di lavorazione intraorale 45 secondi
Tempo di indurimento nel cavo orale 2 minuti e 15 secondi
Stress sotto compressione ≈ 4.0
Recupero da deformazione 99.65%
Variazione dimensionale lineare 0.35%
Durezza shore-a (dopo 24h) ≈ 45
Comprimibilità (v. mod. di elasticità) 0.35%

* dall’inizio dell’impasto a 23°C.

Tempi e altre caratteristiche sono misurati a una temperatura dell’ambiente di 23°C e a una umidità relativa dell’aria normale (50%). Temperature più alte diminuiscono questi tempi mentre temperature più basse li aumentano. Il tempo di lavorazione descrive il tempo dall’inizio della miscelazione fino al momento in cui il cucchiaio viene posizionato nel cavo orale del paziente.

 

 

Test Eseguiti

Test della Pinna di Squalo

Il test della Pinna di Squalo (Sharks Fin Test) rappresenta oggi lo standard di riferimento per misurare il flusso dei materiali wash. In questo test, il materiale viene colato all’interno di uno stampo a forma di pinna di squalo sul quale viene posizionato un peso pari a 250 gr. Maggiore e’ la profondità della penetrazione del materiale all’interno dello stampo, maggiore sarà il flusso e probabilmente la penatrazione all’interno delle aree sub-gengivali.
Dei materiali testati, solo Doric High Definition Wash è fluito – sotto pressione – fino alla punta della pinna, dimostrando cosi’ le sue qualità di flusso superiori.

Controllo

Il mercato offre diversi materiali per la 2^ impronta che si caratterizzano per una buona fluidità, ma questa proprieta’ da sola non aiuta di certo a ottenere un’impronta ben delineata. Molti di questi materiali, infatti, una volta posizionati intorno ai margini della gengiva scorrono via prima di riuscire a posizionare il porta-impronta.
Come e’ visibile dal grafico di sotto, tra tutti i materiale da 2^ impronta testati, Doric High Definition Wash ha riportato i valori di viscosità più alti, fluendo appena sotto una forza di 10 Pa·s (l’equivalmente della forza a cui il materiale è sottoposto quando viene messe intorno al dente ma senza porta-impronta). 

Tissotropia

La relazione tra tempo di lavorazione e tempo minimo di riposo nel cavo orale è particolarmente favorevole per Doric Definition. Con un generoso tempo di lavorazione di 1 minuto e 45 secondi, il tempo a disposizione per posizionare i materiali nel cavo orale è decisamente abbondante, anche nel caso di un ponte.
Entrambi i materiali necessitano di un tempo di indurimento nel cavo orale, breve (2 minuti e 15 secondi) – un ulteriore vantaggio sia per il paziente che per il medico.

 

Tempi

La relazione tra tempo di lavorazione e tempo minimo di riposo nel cavo orale è particolarmente favorevole per Doric Definition. Con un generoso tempo di lavorazione di 1 minuto e 45 secondi, il tempo a disposizione per posizionare i materiali nel cavo orale è decisamente abbondante, anche nel caso di un ponte.
Entrambi i materiali necessitano di un tempo di indurimento nel cavo orale, breve (2 minuti e 15 secondi) – un ulteriore vantaggio sia per il paziente che per il medico.

 

Adatto a tutte le tecniche di presa d’impronta

Doric Definition Wash è adatto sia per la tecnica di presa d’impronta monofase (dove il porta-impronta, una volta posizionatoci il putty, viene inserito nel cavo orale sopra il materiale a consistenza leggera iniettato precedentemente nei denti – in questo modo, i due materiali si induriscono insieme) sia per la tecnica bifase (dove si prende una prima impronta solo con il putty e una sucessiva, utilizzando il materiale a consistenza leggera all’interno del putty).
Si consiglia l’utilizzo del Separatore Wafer sul putty, per poi rimuoverlo, in modo di assicurare uno spazio adeguato per il materiale wash.

 

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